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Il mondo è sotto minaccia di attacchi haker. Alcune regole per difendere i pc.

Il mondo è sotto minaccia di attacchi haker.

 

Si è verificato un attacco hacker capace di infettare più di 300.000 computer in almeno 150 Paesi nel mondo. Il virus è stato denominato “ramsomware Wannacry”.

Gli hacker, per i non intenditori, sono esperti di sistemi informatici che cercano di introdursi nelle reti informatiche. Eccezionalmente riescono ad acquisire un’approfondita conoscenza di tali sistemi, tanto da essere in grado di accedervi, anche se questi sono protetti, e ad infettare i computer rendendoli inutilizzabili.

L’attacco è stato davvero notevole, non ha solo interessato utenze private ma anche pubbliche. Non ha risparmiato agenzie di governo, università, ospedali e uffici, dal gradino più basso al più alto, si sono visti bloccati. Anche la giapponese Hitachi è finita nell’attacco ransomware. Il Paese più bersagliato è stato la Gran Bretagna, e in particolare il suo sistema sanitario (il cosiddetto Nhs) con 48 aziende ospedaliere le cui difese sono state spodestate dal virus.

Ransomware Wannacry è un software creato sfruttando la fragilità di alcune versioni di Windows. Queste falle del sistema hanno scaldato gli animi di Microsoft che si è difesa dichiarando di aver già provveduto a rendere disponibili gli aggiornamenti idonei  per difendersi dagli attacchi. Molti utenti, come c’era da aspettarsi, non hanno mai provveduto ad aggiornare i loro computer.

 

Un’indagine internazionale per contrastare gli hacker

 

Sebbene non sia ancora chiara la profondità del danno, si suppone che gli hacker stiano ancora progettando nuovi attacchi. Potrebbero cambiare il codice utilizzato nel primo assalto e causare nuovi problemi con sufficiente semplicità.

L’attacco hacker ha provocato un’indagine internazionale, per gli esperti Usa c’è la pista della Corea del Nord. Cauto è invece l’Europol il quale in collaborazione Fbi e altre polizie europee lavora per identificare i colpevoli. Intanto Matthieu Suiche, hacker francese, ha individuato un secondo virus, riuscendo miracolosamente ad arginarlo. Nelle ultime ore non sono state rilevate nuove varianti, sperando che nel frattempo molti sistemi siano stati aggiornati.

 

Per difendere il proprio Pc bisogna prevenire il problema.

 

 

I computer che utilizzano Windows 10 sono al sicuro, cosa devono fare gli altri per difendersi da ulteriori attacchi? Non c’è alcuna possibilità che effettuare il prima possibile gli aggiornamenti già messi a disposizione da Microsoft.

In secondo luogo si possono osservare alcune buone regole. Conservare sempre tre copie dei propri dati, una per l’uso corrente e due di scorta. Salvare sempre su due dispositivi separati, se un hard disk dovesse rovinarsi o essere vittima di un virus, ci sarà sempre una memoria utilizzabile.

Un’ulteriore strada è quella di salvare i dati in cloud, uno spazio di archiviazione personale, accessibile in qualsiasi momento ed in ogni luogo utilizzando semplicemente una qualunque connessione ad Internet, non è altro che una memoria in rete dei nostri dati.

 

Alcuni hacker hanno rapito e chiesto un riscatto per il nuovo film il“Pirati dei Caraibi”.

 

Un gruppo di hacker è riuscito a procurarsi la Vendetta di Salazar, il nuovo capitolo de i Pirati dei Caraibi, che in quasi tutto il mondo uscirà tra il 24 e il 26 maggio, ed ha poi minacciato di metterlo a disposizione di tutti online se la Disney (produttore del film) non dovesse pagare. Non si sa quanto abbiano chiesto gli hacker, ma si sospetta sia una grossa somma. Il CEO di Disney ha dichiarato che non intende pagare alcuna somma di denaro. I sospetti di questo attacco sono indirizzati su un hacker egiziano che usa un software russo per depistare le indagini.